Storia

La rivista dell’Associazione, Studi d’italianistica nell’Africa australe/Italian Studies in Southern Africa, è stata pubblicata a partire dal 1988. La rivista, che è bilingue e viene stampata dall’UNISA, originariamente usciva annualmente, ma a partire dal 1991 è diventata semestrale. Da allora ci sono stati vari importanti svolte che hanno consolidato la rivista anche a livello internazionale:

– Poco dopo il 1991 venne accreditata dall’allora Ministero per la Ricerca sudafricano (ora Department of Higher Education and Training). Questo fatto ha favorito grandemente tutti i collaboratori attivi in Sudafrica che pubblicano su di essa  e le loro università grazie ai  sussidi statali.

– Dal 1991 tutti gli articoli vengono schedati annualmente  nella Bibliografia Generale della Lingua e della Letteratura Italiana (BIGLLI).

– È inclusa nel “listing” del MLA (Modern Languages Association)

– Dal 2008 è stata inclusa anche nel sito di AJOL (African Journals Online), che accetta solo riviste accreditate e che soddisfano certi criteri di serietà ed affidabilità.

– Dal 2010 la rivista è stata accreditata anche dal Research Council australiano ed inserita nell’elenco dell’ERA (Excellence in Research for Australia) dopo un rigoroso processo di selezione.

–  Dal 2011 è “indexed” anche da Google Scholar.

– Dal 2012 sul sito ITALINEMO è presente lo spoglio degli articoli.

A monte dell’iniziativa  di pubblicare la rivista sta il proposito di soddisfare un sempre piú sentito bisogno di ampliare l’ambito del discorso accademico e piú propriamente letterario fino ad allora  portato avanti dall’associazione, estendendolo oltre i confini necessariamente limitati dei convegni e di fornire un punto d’incontro e di scambio sugli  aspetti piú diversi della cultura italiana. Al fine di favorire lo studio interdisciplinare la collaborazione alla rivista è aperta a tutti gli studiosi (anche ai non soci), indipendentemente dal campo di specializzazione, che siano interessati a cimentarsi anche nel campo degli studi interdisciplinari e comparativistici. Le possibilità di collaborazione alla rivista comprendono, oltre ai saggi letterari e alle recensioni di libri, una rubrica dedicata a inediti, a cui hanno collaborato scrittori affermati quali per esempio Dacia Maraini, Giuseppe Conte, Roberto Pazzi, Alessandro Spina, Dante Maffia, per ricordarne solo alcuni tra i più noti. Un significativo apporto di idee, collaborazione e consulenza viene garantito da un nutrito comitato scientifico internazionale, che in base alle competenze specifiche di ciascun membro contribuisce anche alla valutazione del materiale per la pubblicazione.