Statuto

A.P.I.
ASSOCIATION OF PROFESSIONAL ITALIANISTS
ASSOCIAZIONE PROFESSORI D’ITALIANO

Fondata nel 1981 a Johannesburg

  1. Denominazione: A.P.I., Association of Professional Italianists in South Africa – Associazione di Professori d’Italiano in Sudafrica.

 

  1. Scopi: Studio e diffusione di lingua, cultura e letteratura italiane inclusa la didattica, in Sudafrica, a livello universitario e scolastico e in linea con la più aggiornata critica italiana e internazionale.

 

  1. Soci: l’A.P.I. è aperta a tutti i ricercatori e docenti dell’italianistica, agli insegnanti, agli studenti e a tutti coloro che siano interessati ai vari aspetti della cultura italiana.
    • Quote associative: l’iscrizione all’A.P.I. è valida previo pagamento della quota associativa per l’anno solare in cui viene effetuato il pagamento. Il pagamento della quota dà diritto a ricevere i verbali dell’assemblea, le lettere circolari e le pubblicazioni dell’A.P.I.
    • L’associazione è costituita da soci ordinari che possiedono il diritto al voto e soci onorari che non lo possiedono.
    • Per socio onorario s’intende l’Ambasciatore d’Italia, il Console Generale di Johannesburg, il Console di Città del Capo, il Console Onorario di Durban, il Direttore dell’Istituto di Cultura Italiana di Pretoria e i presidenti o direttori delle Società Dante Alighieri in Sud Africa, oltre a coloro che hanno contribuito alla diffusione delle attività dell’associazione nominati da un socio e approvati dall’assemblea generale.

 

  1. Manifestazioni: Le manifestazioni principali dell’A.P.I. consistono in convegni biennali e colloquia da tenersi ad hoc, per quanto possibile, nei diversi centri in cui si insegna l’italiano in Sud Africa.

 

  • Per convegno A.P.I s’intende una riunione a cadenza biennale, durante la quale si presentano relazioni di carattere scientifico, preventivamente approvate dal Presidente in carica. Il tema o i temi del convegno saranno delineati con circa due anni di anticipo dall’Assemblea generale dei soci e comunicati con lettera circolare ai soci; il titolo definitivo sarà annunciato un anno prima del convegno.
  • Per colloquium A.P.I s’intende una tavola rotonda o Il tema o i temi saranno delineati con circa un anno di anticipo dall’Assemblea generale dei soci e comunicati con lettera circolare ai soci; il titolo sarà annunciato almeno sei mesi prima della data del colloquium.

 

  1. L’Assemblea:
  • L’Assemblea dei soci è l’organo sovrano dell’Associazione ed è convocata dal Presidente una volta all’anno per l’approvazione del bilancio e del verbale dell’Assemblea dell’anno precedente, per le relazioni del Presidente, della relazione del Comitato Editoriale e l’approvazione dei programmi dell’attività da svolgere. Inoltre l’Assemblea:
    • provvede alla nomina, per elezione, del Comitato Esecutivo (ogni due anni) e del Comitato Direttivo della rivista dell’A.P.I. Studi d’Italianistica nell’Africa Australe / Italian Studies in Southern Africa [ISSA] (ogni quattro anni, rinnovabili);
    • delinea gli indirizzi generali delle attività dell’Associazione;
    • delibera sulle modifiche dello Statuto;
    • delibera su ogni altro argomento dell’ordine del giorno che venisse proposto dal Comitato Esecutivo o dai singoli soci previa comunicazione scritta al Presidente almeno tre settimane prima della data dell’Assemblea.
  • L’Assemblea è presieduta dal Presidente e in sua assenza dal Vice Presidente.
  • La convocazione dell’Assemblea avviene con un mese di anticipo mediante comunicazione ai soci tramite messaggio di posta elettronica. La convocazione deve contenere la data e il luogo dell’Assemblea e l’ordine del giorno.
  • Possono intervenire all’Assemblea, con diritto di voto, tutti i soci in regola con il versamento della quota annuale. I soci che non possono intervenire hanno facoltà di delegare per iscritto un socio su apposito modulo da inviare al Segretario.
  • Le modifiche allo Statuto sono approvate se ottengono la metà più uno dei voti; il quorum è costituito dalla presenza in Assemblea della metà dei soci in prima convocazione. In assenza di un quorum in prima convocazione, l’Assemblea è riconvocata dopo trenta minuti e costituita con i soci presenti di persona e per delega.
  • Le votazioni possono avvenire in maniera palese per alzata di mano o, nel caso lo richieda un decimo dei presenti, a scrutinio segreto.
  • Di ogni Assemblea il Segretario redige il verbale, dove annota il nome dei presenti e le decisioni prese, con indicazione dell’esito delle singole votazioni. Il verbale viene diffuso dal Presidente ai soci per via elettronica e viene formalmente approvato nell’Assemblea dell’anno successivo.

 

  1. Comitato Esecutivo: è composto come segue: Presidente; Vice-Presidente; Tesoriere; Segretario; Rappresentante del Comitato direttivo della Rivista dell’A.P.I.; Rappresentante dei soci extra accademici. In particolare:
    • Il Presidente rappresenta l’Associazione; ospita il convegno e il colloquium ed è responsabile dell’intera organizzazione degli stessi, cioè, d’intesa con gli altri membri del Comitato Esecutivo, propone date e temi, cura gli inviti ai partecipanti, ivi comprese personalità rilevanti in campo internazionale, seleziona le proposte di relazioni sulla base del loro valore scientifico; invia lettere circolari tramite il Segretario. Se necessario, può selezionare e nominare esperti non soci quali membri della commissione scientifica del convegno.
    • Il Vice-Presidente è eletto con due anni di anticipo rispetto al convegno e al colloquium che dovrà organizzare. Diviene automaticamente Presidente al termine della sua permanenza in carica.
    • Il Tesoriere raccoglie le quote d’iscrizione annuali, stabilite dal Comitato Esecutivo di volta in volta. Provvede all’approntamento e all’amministrazione delle tessere d’iscrizione, tiene aggiornati i libri contabili e sottomette il bilancio annuale (1 aprile – 31 marzo) all’Assemblea dei soci. Amministra i fondi nel migliore interesse dell’Associazione sulla base delle direttive dell’Assemblea ed eroga al Presidente in carica i fondi per l’organizzazione del convegno e del colloquium in consultazione con il Comitato Esecutivo.
    • Il Segretario collabora con il Presidente e svolge le mansioni di segreteria, mantenendo i contatti con i soci. Redige gli ordini del giorno per riunioni e assemblee e i verbali.
    • Il Rappresentante dei Soci appartiene al mondo extra-accademico, di cui promuove gli interessi e cura i rapporti tra l’Associazione e quei soggetti interessati alla promozione della lingua e cultura italiana.
    • Il Comitato Esecutivo nel suo insieme ha la facoltà di cooptare saltuariamente consulenti, si ritenuto necessario.
    • Oltre alla regolare tenuta dei libri sociali, il Comitato Esecutivo assicura una sostanziale pubblicità e trasparenza di tutti gli atti riguardanti l’Associazione, anche attraverso la pubblicazione sul sito web dell’Associazione.

 

  1. La rivista dell’A.P.I. (ISSA)

L’organo di divulgazione scientifica dell’A.P.I è la rivista semestrale Studi d’Italianistica nell’Africa Australe / Italian Studies in Southern Africa [ISSA] che prevede la seguente struttura organizzativa:

Un Direttore Responsabile;
Un Comitato Direttivo composto dal Direttore Responsabile e da due Co-Direttori;
Un Comitato Scientifico internazionale;
Una segreteria di redazione.

 

  • Le responsabilità delle cariche sopra descritte sono:
    • Il Direttore Responsabile, che ha il compito di organizzare, produrre e curare l’edizione dei numeri della rivista Studi d’Italianistica dell’Africa Australe / Italian Studies in Southern Africa, e degli Atti, che possono essere pubblicati integralmente anche esclusivamente in formato elettronico, e di far stampare in forma ufficiale la rivista contenente articoli selezionati, possibilmente tramite sovvenzione finanziaria. Segue le pratiche di accreditamento della rivista presso gli organi ministeriali sudafricani e mantiene i rapporti con le organizzazioni che ne ospitano la versione online.
    • Il Comitato Direttivo determina ed implementa le linee di sviluppo della rivista e valuta i contributi ricevuti. Nello specifico i Co-Direttori affiancano il Direttore Responsabile nella valutazione e nella selezione dei contributi, curano i rapporti con il Comitato Scientifico e con altre parti competenti, secondo necessità. I membri del Comitato Direttivo hanno la facoltà di nominare ad hoc collaboratori redazionali e curatori per eventuali numeri speciali; individuano i possibili candidati alla nomina di membri del Comitato Scientifico, scegliendoli tra gli esperti locali e internazionali del settore scientifico-disciplinare dell’Italianistica e della cultura italiana in generale. Inoltre, curano i rapporti con le istituzioni. Determina e implementa la linea di sviluppo della rivista.
    • I membri del Comitato Scientifico internazionale svolgono attività di peer-reviewinge di consulenza.
    • La segreteria di redazione riceve e trasmette comunicazioni e contributi ai membri del Comitato Direttivo.
  • Il Rappresentante del Comitato Direttivo della rivista funge da tramite tra tale comitato e il Comitato Esecutivo e partecipa alle decisioni di quest’ultimo sulle questioni che abbiano attinenza con la rivista e con la selezione delle relazioni da pubblicare negli Atti dei convegni e sulla rivista.
  • La pubblicazione di un articolo sulla rivista ISSA è soggetta all’approvazione del Direttore Responsabile e di almeno due lettori del Comitato Scientifico o del Comitato Direttivo. Se necessario, anche specialisti non appartenenti a tali comitati possono fare funzione di lettori / peer-reviewers.
  • Elezioni e durata delle cariche: I membri del Comitato Direttivo sono eletti in occasione dell’Assemblea generale dei soci A.P.I. per maggioranza semplice. La carica ha durata quadriennale, automaticamente rinnovata, a meno che l’assemblea non deliberi diversamente alla scadenza del mandato o in caso di dimissione volontaria.

 

  1. Per tutto quanto non menzionato nel presente Statutoo per qualsiasi eventualità che possa sorgere, la procedura può essere decisa dal Comitato Esecutivo in carica, per poi essere sottoposta all’approvazione della successiva Assemblea generale.

Revisione del 4 Novembre 2015 (Johannesburg)